Chiedono 5 anni di carcere per un uomo che ha accettato un veicolo rubato all’Italia e lo ha venduto per 22mila euro


ALBACETE, 7 novembre (EUROPA PRESS) –

Il tribunale penale n. 1 di Albacete prevede di processare RPR giovedì 12 novembre. E ‘accusato di aver accettato un veicolo rubato ad altre persone in Italia, falsificando i relativi documenti e vendendolo a un acquirente nel comune di La Roda (Albacete) per 22.000 euro.

Secondo la lettera della Procura, alla quale ha avuto accesso Europa Press, i fatti risalgono al 26 settembre 2013 in Italia, quando il veicolo, marchio del modello BMW X6, è stato rubato da uno o più soggetti sconosciuti successivamente anch’essi manomessi. avrebbe il numero VIN originale e avrebbe sostituito la registrazione originale. Un veicolo che alla fine è stato acquisito dall’imputato che conosceva i fatti.

Secondo la Procura della Repubblica, l’adulto e condannato penalmente RPR non avrebbe venduto il veicolo all’AGF fino al 27 novembre 2014, dopo che aveva emesso una fattura di acquisto del veicolo a suo nome il 4 agosto 2014, che non corrispondeva a un’operazione reale come scopo. era per giustificare la proprietà del veicolo.

Secondo il pubblico ministero, questi fatti costituiscono un reato di ottenimento degli articoli 298.1 e 2 del codice penale, per i quali è condannato a due anni di reclusione, e un reato di falsificazione di un documento commerciale per il quale è condannato a tre anni di reclusione volontà e una multa di 12 mesi con una quota giornaliera di 12 euro. L’imputato deve anche risarcire AGF per un importo di 22.000 euro.

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