Conte cerca di guadagnare tempo dopo la scortesia pubblica di Renzi

Il primo ministro rinvia qualsiasi decisione mentre i partner del governo cercano di evitare le elezioni a tutti i costi

MADRID, 14 gennaio (EUROPA-PRESSE) –

Il premier italiano Giuseppe Conte non sembra pronto per il momento a farsi da parte e condurre il Paese in un nuovo scenario di incertezza, e sebbene chi gli sta intorno suggerisca che non è mai stato così arrabbiato, preferisce unirsi per il momento. affrontare questioni urgenti legate alla pandemia e alla riattivazione economica in parlamento.

L’Italia sta riemergendo nel baratro, guidata dal leader di Italia Viva, Matteo Renzi, apparso mercoledì davanti ai media per annunciare il già segreto segreto di non voler continuare a far parte del governo condiviso con Movimento 5 Stelle (M5S) e il Partito Democratico (PD).

L’uscita dei suoi due ministri è il risultato più evidente del ritiro del sostegno, che rischia di essere disastroso se verrà trasferito al parlamento, dove l’ex premier è la chiave dell’attuale governo per mantenere la maggioranza. Le opzioni di un terzo governo Conte, un’amministrazione tecnocratica e la convocazione di elezioni anticipate sono sul tavolo.

Conte ha appreso della decisione finale di Renzi attraverso un’e-mail pochi minuti prima che il suo ex partner apparisse pubblicamente alle 18:00, secondo fonti citate da Adnkronos. Sia questa agenzia che altri mezzi di comunicazione, tra cui La Repubblica, concordano sul fatto che la rabbia del Presidente del Consiglio è palpabile e persino senza precedenti.

“Purtroppo Italia Viva si è presa la responsabilità di aprire una crisi di governo”, ha detto mercoledì sera il presidente alla sua squadra. “Chiedo un ultimo test. Facciamo tutto quello che serve agli italiani per rispondere alla grave crisi sanitaria ed economica”, ha detto.

Conte sembra essere chiaro che non vuole riconciliarsi con Renzi, che non ha risparmiato critiche sul suo comportamento duro, dove ha paragonato la politica italiana a un “reality show” e l’esecutivo si è rammaricato della mancata risposta alle sue proposte. L’impulso finale è arrivato per le risorse del piano di ripresa europeo.

Conte pensa che Renzi lo voglia “politicamente morto” – puntano a “Il Corriere della Sera” – ma al momento rifiuta di gettare la spugna. Il compito più urgente è quello di coprire i posti vacanti di Italia Viva, i Ministeri dell’Agricoltura e della Famiglia, che lo stesso Conte potrebbe assumere temporaneamente per togliersi di mezzo, e non si può escludere che chiederà la fiducia la prossima settimana chiedono gli Stati Uniti ai legislatori.

“Per il bene del Paese” ritiene che sia meglio passare un po ‘di tempo con il primo obiettivo di portare avanti una serie di iniziative in Parlamento e valutare lo stato attuale dei rapporti tra i partner dell’ormai sciolto tripartito e la possibilità di forza per ricevere supporto esterno. Il M5S e il Pd hanno confermato nelle ultime ore la loro fedeltà a Conte.

Il presidente del Consiglio ha incontrato mercoledì il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ma non è previsto un incontro a breve. In definitiva, spetta a Mattarella fare da “arbitro” della crisi, come ha sottolineato lo stesso Renzi, mettendo alla prova i vari partiti per vedere quale sia il reale scenario politico in Italia e se in una pandemia si possano evitare nuove elezioni.

SCENARIO ELETTORALE

Renzi ha ammesso di non volere le elezioni, come hanno bocciato M5S e PD, sapendo che una nuova data delle votazioni potrebbe sconvolgere il panorama attuale in Italia. Il leader della Lega, Matteo Salvini, lo ha già richiesto, sapendo anche che potrebbe essere il principale beneficiario di queste possibili elezioni.

Secondo un sondaggio pubblicato da ‘Il Corriere della Sera’, il campionato ha chiuso il 2020 con un’intenzione di voto del 23,5 per cento come il favorito alle elezioni, nonostante abbia rinunciato a qualcosa. Il partito di centrodestra sarebbe il blocco più eletto, grazie al sostegno che riceverebbero anche i fratelli Italia (16 per cento) e Forza Italia (9,3 per cento).

Il PD è al secondo posto con il 20,2% in termini di intenti di voto, mentre il M5S è al terzo posto, che corrisponde al 16% dei voti. Secondo il sondaggio di cui sopra, Italia Viva ha ora circa il 3 per cento dei voti.

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