Conte sostiene davanti al giudice che è stato Salvini a bloccare lo sbarco dei migranti da “Gregoretti”.

MADRID, 28 gennaio (EUROPA PRESS) –

Giuseppe Conte, che martedì ha rassegnato le dimissioni da Primo Ministro italiano, giovedì ha assicurato al giudice che è stato l’ormai ex ministro dell’Interno Matteo Salvini a bloccare lo sbarco di decine di migranti dalla nave ‘Gregoretti’ della Guardia Coastal nel luglio 2019 salvati.

Il giudice italiano Nunzio Sarppietro ha dichiarato in dichiarazioni all’agenzia di stampa Adnkronos che Conte è stato “molto calmo” e “collaborativo” e ha chiarito di aver “risposto a tutte le domande”.

Salvini, da parte sua, è accusato di presunto sequestro di persona per presunto abuso del suo potere come responsabile degli interni e per aver impedito lo sbarco a bordo di 31 migranti. Poi Salvini ha addirittura minacciato di lasciarla nella ‘Gregoretti’ a tempo indeterminato, nonostante le condizioni a bordo.

All’epoca Conte era presidente del Consiglio, ma il suo governo aveva anche la Lega Salvini, che a sua volta sosteneva di aver “difeso” l’Italia e gli italiani con le sue decisioni.

In quest’ottica Salvini durante le udienze preliminari ha assicurato di ritenere di “aver seguito le procedure appropriate”. “Come ministro ho difeso il mio Paese, ridotto gli arrivi di navi, salvato vite, risparmiato denaro e protetto gli italiani”, ha aggiunto.

Il ministro degli Esteri Luigi di Maio e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese dovrebbero testimoniare a metà febbraio. Se il processo continua e Salvini viene condannato, potrebbe rischiare anni di carcere.

Lascia un commento