Dodici dipendenti della compagnia di lotterie italiana accusati di frode per aver cercato biglietti vincenti

MADRID, 29 ottobre (EUROPE PRESS) –

Una dozzina di dipendenti della lotteria italiana sono stati accusati di aver violato i sistemi informatici dell’azienda per cercare i punti vendita dei gratta e vinci, grazie ai quali hanno ricevuto premi per un totale di 24 milioni di euro.

L’Organismo di Vigilanza ha riportato l’operazione in un comunicato affermando che si trattava di lavoratori attualmente associati o associati alla società privata che gestisce le lotterie in Italia. Nel corso di questa operazione le autorità hanno sequestrato beni per un valore di 27 milioni di euro a Roma e Mantova.

Secondo i ricercatori, queste persone sono riuscite a trovare e raccogliere quattro carte premio tra il 2015 e il 2019. In particolare, hanno raccolto due carte del valore di 5 milioni di euro ciascuna e altre due che rappresentavano premi da 7 milioni di euro.

In tutti i casi, gli acquisti sono stati effettuati in luoghi lontani dall’abitazione delle persone esaminate e la raccolta dei premi è stata effettuata tramite intermediari, in quanto ai dipendenti dell’azienda è vietato partecipare ai relativi giochi d’azzardo.

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