Enel supera per la prima volta la capitalizzazione record di 90.000 milioni

MADRID, 7 gennaio (EUROPA PRESS) –

Enel, capogruppo della spagnola Endesa, ha per la prima volta raggiunto una capitalizzazione di mercato record di oltre 90.000 milioni di euro e si è consolidata come leader nel mercato italiano e leader nel settore delle utilities in Europa.

La società energetica italiana ha raggiunto questa capitalizzazione alla chiusura del mercato mercoledì dopo che le sue azioni sono aumentate del 6,36% a 8.929 euro per azione.

Questo giovedì le azioni della società, guidata da Francesco Starace, sono calate dopo il boom di ieri. Alle 14:10 erano scambiati a 8.865 euro per azione, che corrisponde a un calo dello 0,7%.

In un comunicato, il gruppo ha sottolineato che questo record “è stato possibile grazie al modello di business sostenibile e integrato di Enel dal 2015 e ha saputo cogliere le opportunità legate alla transizione energetica”.

ROADMAP ENTRO IL 2030

Lo scorso novembre Enel ha annunciato la mobilitazione di investimenti per un totale di 190.000 milioni di euro nel periodo 2021-2030 per accelerare la transizione energetica, accompagnata da una crescita sostenibile e redditizia per l’azienda al fine di creare valore a lungo termine per i suoi azionisti.

Di questi, la compagnia energetica investirà direttamente circa 160 milioni di euro e mobiliterà gli altri 30.000 milioni di euro tramite terzi.

Le energie rinnovabili saranno la grande scommessa del gruppo nei prossimi dieci anni, rappresentando quasi la metà di questi investimenti per un totale di 70.000 milioni di euro, quasi triplicando la loro capacità a 120 gigawatt (GW). Il 46% dei costi di investimento va ad infrastrutture e reti e il resto all’area clienti.

Per il periodo 2021-2023 Enel prevede investimenti diretti per circa 40.000 milioni di euro, di cui 38.000 milioni di euro per il business tradizionale denominato “proprietà” ei restanti 2.000 milioni di euro per il modello di business degli investimenti in collaborazione catalizzare con la “stewardship” dell’azienda energetica.

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