Enrico Letta torna in prima linea in Italia e punta a guidare il PD

MADRID, 12 marzo (EUROPE PRESS) –

L’ex primo ministro italiano Enrico Letta venerdì ha chiarito l’enigma del suo futuro politico e ha confermato che dopo le improvvise dimissioni del precedente leader Nicola Zingaretti, punterà a diventare segretario generale del Partito Democratico (PD).

Letta, dimesso da presidente del Consiglio nel 2014 dopo una lotta interna al suo partito guidato da Matteo Renzi, aveva riconosciuto la possibilità di cercare la leadership del PD in esame dopo la partenza di Zingaretti, che il 4 marzo aveva annunciato le sue dimissioni.

“A dire il vero, lunedì scorso non immaginavo di essere qui per annunciare la mia candidatura alla guida del Pd”, ha detto Letta in un video postato sui suoi social in cui si è accorto che la Formazione a cui ha partecipato come fondatore, “vivere una crisi profonda”.

Letta, che sta tornando in prima linea politica in Italia dopo essere passata per il rinomato Science Po a Parigi, ha giustificato che sta facendo un passo in avanti “per amore della politica e passione per i valori democratici”, secondo l’agenzia Adnkronos Notizia.

Il terremoto interno è avvenuto dopo la caduta del governo di Giuseppe Conte e l’arrivo di Mario Draghi, che ha assunto la guida di un gabinetto composto sia da tecnocrati che da politici – compreso lo stesso PD.

Zingaretti ha insistito in un’intervista a Rai 1 questo venerdì che le sue dimissioni sono state “un capriccio” e che era arrivato al punto in cui non era considerato “utile” né alla formazione né all’Italia nel suo insieme. Ora è il momento di “ridefinire la nostra identità”, ha aggiunto.

Sulla possibilità che Letta lo sostituisca, ha detto di essere “in grande armonia” con lui, nonostante insista sul fatto che le priorità ora sono sostenere il governo Draghi per scongiurare e contro lo spirito di elezioni anticipate Combattere la pandemia di COVID-19.

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