Fausto Gresini muore dopo due mesi di lotta contro il coronavirus

MADRID, 23 febbraio (EUROPA PRESSE) –

E ‘morto all’Ospedale Maggiore di Bologna l’ex pilota italiano e responsabile della MotoGP Gresini Racing, Fausto Gresini, dove era stato ricoverato per due mesi per combattere il coronavirus

“La notizia che non avremmo mai voluto dare e che purtroppo dobbiamo condividere con tutti voi. Dopo quasi due mesi di litigi contro Covid, Fausto Gresini purtroppo è morto pochi giorni dopo i 60 anni”, ha annunciato la sua stessa squadra a una breve pubblicazione.

Gresini è stato ricoverato il 27 dicembre dopo essere risultato positivo al coronavirus. Il suo team ha riferito che dopo essere stato ricoverato in unità di terapia intensiva (ICU), è stata rilevata una saturazione di ossigeno molto bassa nel suo sangue ed è stato quindi indotto in coma farmacologico e ha ricevuto intubazione endotracheale.

L’italiano è stato due volte campione del mondo 125cc nel 1985 e nel 1987 con 21 vittorie in 132 Gran Premi. Poi ha iniziato come manager nel campionato del mondo. Attualmente ha lavorato come Direttore Sportivo del team Gresini MotoGP dell’Aprilia Racing Team e come proprietario dei team Federal Oil Gresini Moto2 e Gresini Racing Moto3.

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