Il crollo di un cimitero nel nord Italia getta in mare circa 200 bare

MADRID, 23 febbraio (EUROPA PRESSE) –

Una frana ha causato la parziale distruzione di un cimitero su una rupe nel nord Italia e ha scaricato circa 200 bare in mare, secondo le autorità locali, che martedì hanno condotto un’operazione di inseguimento nella zona per cercare di recuperare tutti i corpi.

L’evento si è svolto nel comune di Camogli, in Liguria, a poche decine di chilometri da Genova. Il movimento terra ha provocato un parziale crollo nell’area, che ha portato via parte delle nicchie, secondo le immagini diffuse dai servizi di emergenza.

Il presidente regionale Giovanni Toti ha dato il suo sostegno su Facebook alle famiglie che potrebbero essere colpite da questo incidente e che stanno “attraversando momenti di comprensibile dolore”. Oltre alle misure per mettere in sicurezza l’area e prevenire future frane, è aumentata anche la persecuzione in mare.

Il sindaco di Camogli Francesco Olivari ha confermato questo martedì che la ricerca delle bare cadute era ancora in corso quel martedì, supponendo che i resti umani potessero essere sparsi sia nel mare che sotto le macerie della scogliera, secondo l’agenzia di stampa DPA.

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