Il Festival di Siviglia rende omaggio a Cecilia Mangini, “pioniera del cinema europeo”.

SIVIGLIA, 29 settembre (EUROPE PRESS) –

In questa 17esima edizione, il Festival del Cinema di Siviglia omaggia Cecilia Mangini (Mola di Bari, 1927), la prima donna a realizzare documentari nell’Italia del dopoguerra e ancora attiva oggi all’età di 93 anni.

In un comunicato, il festival sottolinea che si tratta di “un punto di riferimento per il cinema e la saggistica italiana, e allo stesso tempo una figura meno nota di quanto corrisponderebbe alla sua chiara e impegnata carriera di cineasta”.

In questo contesto, il concorso riconoscerà il “talento e la solida filmografia del regista e del fotografo che sono molto poco proiettati al di fuori del loro paese”. Il ciclo comprende due programmi con una dozzina di cortometraggi e la prima del loro ultimo film. Due scatole dimenticate ‘(2020).

Inoltre, il festival sta organizzando in forma virtuale la prima mostra del suo lavoro fotografico in Spagna, Cecilia Mangini. 36 Shots ‘, un esempio di alcune delle più belle immagini di un’Italia in rovina ricostruita dopo la guerra e la morte di Mussolini, così come altre istantanee risultanti da una “carriera professionale fruttuosa e senza precedenti”, compresi i ritratti di Giganti del cinema come Fellini, Pasolini o Chaplin.

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