Il mercato automobilistico italiano si sta dimenticando di Covid e già a settembre cresce di quasi il 10%

ROMA, 2 ottobre (EUROPE PRESS) –

Le immatricolazioni in Italia si sono concluse a settembre con un volume di 156.132 unità, che corrisponde a una crescita del 9,54% rispetto alle 142.532 unità dello stesso mese dello scorso anno.

Secondo l’Archivio Nazionale Veicoli d’Italia raccolto da Europa Press, le spedizioni di autovetture e SUV hanno totalizzato nei primi nove mesi dell’anno 966.017 unità, con una diminuzione del 34,21% da 1,46 milioni di unità. rappresentavano questo periodo del 2019.

A settembre la Fiat italiana è stata il marchio più venduto del Paese con un totale di 23.134 unità, con un incremento del 19,06% rispetto ai dati dello stesso mese dello scorso anno.

I restanti marchi più popolari nel calcolo mensile sono stati Volkswagen con 13.578 unità, 3,85% in meno; Ford, con 10.657 unità, l’11,9% in più; Renault con 11.012 unità, il 75,32% in più, e Peugeot con 8.205 unità, il 3,36% in più.

Nei primi tre trimestri del 2020 la “Top 5” è rappresentata dalla Fiat con 144.941 unità, il 35,1% in meno; Volkswagen con 90.888 unità in meno del 32,6%; Ford con 64.169 unità il 30,5% in meno; Renault con 58.783 unità, il 32,7% in meno, e Peugeot con 57.132 unità, il 32,5% in meno.

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