Il ministro dell’Interno sostiene che l’Italia non ha “responsabilità” per l’attacco a Nizza

MADRID, 30 ottobre (EUROPE PRESS) –

Il ministro dell’Interno italiano Luciana Lamorgese ha escluso che l’Italia possa essere ritenuta responsabile dell’attentato di giovedì alla basilica di Notre Dame a Nizza, attribuito a un migrante tunisino giunto nell’isola di Lampedusa a settembre: “Nessuna responsabilità da parte nostra”.

Lamorgese ha dichiarato che il presunto autore dell’attacco, in cui sono morte tre persone, è arrivato a Lampedusa il 20 settembre e gli è stato ordinato di lasciare il territorio italiano il 9 ottobre. Secondo Lamorgese, non c’era alcuna notifica in sospeso di questa persona, quindi non è stata vista come una minaccia.

“E ‘ora di porre fine a questa controversia per stare dalla parte dei paesi europei, perché questo è un attacco all’Europa”, ha detto il ministro dell’agenzia di stampa AdnKronos.

Il collegamento italiano in questo attacco è servito al leader dell’estremismo di destra Matteo Salvini, l’ex ministro degli interni, per chiedere le dimissioni del suo successore e per chiedere maggiore severità contro l’immigrazione. Salvini, che ha partecipato alle manifestazioni davanti alle missioni diplomatiche francesi a Roma e Milano, si è scusato a nome dell’Italia.

Il leader della Lega ha ritenuto “assurdo” che l’attuale governo stia cercando di sbarazzarsi del problema per bocca di Lamorgese, mentre ha diversi motivi per cercare proprio di bloccare l’arrivo di migranti e rifugiati, portati dalla Ong- Le barche nel Mediterraneo sono state salvate.

Secondo il ministero dell’Interno, giovedì 27.190 migranti erano arrivati ​​in Italia via mare, quasi il triplo dei 9.533 registrati nello stesso periodo nel 2019.

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