Il prezzo degli immobili è in aumento in Spagna e nei principali paesi europei nonostante Covid-19

Aumenti generali nel secondo trimestre in Olanda (+ 7,06%), Germania (+ 6,57%), Francia (+ 5,46%), Italia (+ 3,43%) e Spagna (+ 2,18% ))

MADRID, 27 ottobre (EUROPE PRESS) –

Secondo gli ultimi dati dell’Ufficio statistico europeo (Eurostat) sull’andamento dei prezzi nei principali paesi, l’edilizia abitativa è diventata una risorsa immune alla crisi del Covid-19 in Europa, compresa la Spagna. Ad esempio, le case in Germania, Francia, Italia, Paesi Bassi e Spagna sono diventate più costose e in alcuni casi anche notevolmente più costose durante la pandemia.

Nel secondo trimestre dell’anno, già nel pieno della crisi del Covid-19 e in un momento di rigidità nel continente, il prezzo dello spazio abitativo nei Paesi Bassi è aumentato del 7,06% rispetto all’anno precedente, in Germania del 6,57% e in Germania del 5,5%, del 46% in Francia, del 3,43% in Italia e del 2,18% in Spagna, il che dimostra che il mercato immobiliare sta resistendo alla crisi sanitaria globale e in generale la sta addirittura rafforzando.

Questa tendenza al rialzo è stata evidente anche nel primo trimestre, nonostante lo “shock” provocato dallo scoppio della pandemia a metà marzo. Tra gennaio e marzo, le case in Germania si sono apprezzate del 7,14% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. nei Paesi Bassi 6,31%; in Francia 4,91%; in Spagna 3,28%; e in Italia l’1,74%.

LE CASE BRITANNICHE NEL MASSIMO STORICO

I prezzi nel Regno Unito mostrano lo stesso trend positivo secondo i principali indicatori del paese. Halifax riferisce che le case nel Regno Unito sono aumentate del 7,3% a settembre, il che ha spinto i prezzi ai massimi storici. Questo indice ha visto un aumento sostenuto di circa il 3% da febbraio a giugno, e poi tale tendenza ha subito un’accelerazione.

Rightmove punta a un apprezzamento del 5% per le case del Regno Unito a settembre. Secondo il portale immobiliare nordamericano Zillow, il prezzo delle case unifamiliari sta aumentando del 4%, che è solo dello 0,9%, decisamente di più rispetto a quello degli appartamenti.

Con questo in mente, The Economist riporta anche che i prezzi degli immobili nei paesi del G7 (Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti) stanno aumentando di quasi il 5%. Secondo gli esperti consultati dal quotidiano britannico, l’incremento delle vendite, già al di sopra del livello di febbraio, sarebbe una delle ragioni dell’aumento dei prezzi. Acquisizioni per lo più motivate dalle nuove preferenze degli acquirenti, come affermato da ‘The Economist’.

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