Il tribunale provinciale ha confermato l’inammissibilità della denuncia di Orcel contro Santander per frode procedurale

MADRID, 27 ottobre (EUROPE PRESS) –

Il Tribunale provinciale di Madrid ha ratificato l’inammissibilità per il trattamento della denuncia di Andrea Orcel contro Banco Santander per presunta frode procedurale nella causa per la firma frustrata del banchiere italiano come amministratore delegato della società, dopo che il tribunale ha ordinato l’istruzione numero 4 di Madrid lo scorso febbraio.

Questa decisione non avrà alcun impatto sul contenzioso civile attualmente in corso, che dovrebbe iniziare a marzo 2021, in cui Orcel chiede l’esecuzione del contratto da parte di Santander o altrimenti chiede il risarcimento dei danni per un importo di quasi 112 milioni di euro, incluso lo stipendio che ha ricevuto presso UBS. non riceveva più e lo stipendio che avrebbe potuto ricevere in banca.

“Il magistrato inquirente non ha ritenuto i fatti un reato. Una decisione che, come ho detto, è stata approvata e confermata da questo tribunale”, include la decisione del tribunale provinciale a cui Europa Press aveva accesso.

Il banchiere italiano ha denunciato la società guidata da Ana Botín sottolineando di aver tentato di ingannare la Corte di giustizia manipolando i certificati dei verbali delle commissioni di nomina e remunerazione e i verbali degli amministratori di dicembre 2018 e gennaio 2019 Secondo Orcel, la documentazione riflette conversazioni diverse da quelle registrate nei verbali.

Orcel voleva che la Corte condannasse Santander per un crimine di frode procedurale caratterizzato dal fatto che l’ultimo soggetto illuso è, in effetti, l’autorità giudiziaria, manovrata per approvare una risoluzione che altrimenti non sarebbe stata approvata.

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