Il Vaticano assume un pubblico ministero per crimini dei colletti bianchi dopo scandali finanziari

ROMA, 28 settembre (EUROPE PRESS) –

Il Vaticano ha assunto l’avvocato italiano Gianluca Perone, professore di diritto commerciale all’Università di Roma, come promotore della giustizia vaticana, ha riferito in un comunicato l’ufficio stampa vaticano.

Secondo il suo curriculum, Perone è un esperto in diritto commerciale, bancario e societario. Il suo ruolo nell’organigramma della Corte di giustizia della Santa Sede include il numero di pubblici ministeri che coordinano le accuse in casi relativi a reati finanziari, come l’acquisto opaco di un edificio di lusso a Londra che straripò e costrinse il Paese a dimettersi della Congregazione per le Cause dei Santi, il Cardinale Giovanni Angelo Becciu.

Becciu, che si è dimesso dalla carica questo giovedì con un gesto insolito che ha anche revocato i suoi “diritti cardinali”, non è stato ancora formalmente accusato dalla magistratura vaticana e difende la sua innocenza.

Tuttavia, secondo una ricerca della rivista italiana L’Espresso, il cardinale Becciu avrebbe manovrato con obiettivi oscuri nell’amministrazione dell’Obolo di San Pietro, il fondo che raccoglie le donazioni dei fedeli per le opere caritative del Papa. Lo accusa anche di aver trasferito denaro alla cooperativa Spes, di cui il fratello Tonino Becciu è il legale rappresentante.

Allo stesso modo, il nome di Beccius sarebbe stato collegato alla vendita da parte del ministro degli Esteri di una proprietà di lusso a Londra che è finita in un buco economico nelle casse del Vaticano.

In effetti, questa operazione è stata concepita proprio quando il cardinale Becciu stava sostituendo il ministro degli Esteri, una delle posizioni più influenti della Curia romana. A seguito delle indagini è stato arrestato l’agente immobiliare italiano Gianluigi Torzi che, secondo le indagini della Procura della Repubblica vaticana, aveva pilotato l’acquisto opaco, ma è stato rilasciato con l’accusa.

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