Intesa Sanpaolo guadagna 3.073 milioni entro settembre, il 7,2% in meno

ROMA, 4 novembre (EUROPE PRESS) –

La banca italiana Intesa Sanpaolo ha realizzato nei primi nove mesi del 2020 un utile netto di 3.073 milioni di euro che, secondo i risultati trimestrali, rappresenta un calo del 7,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno che la società ha pubblicato mercoledì.

Tuttavia, se i risultati di UBI Banca, la cui acquisizione è stata perfezionata nel mese di luglio, sono inclusi in bilancio, il risultato è stato di 6.376 milioni di euro.

Il fatturato tra gennaio e settembre escluso il giro d’affari della banca acquisita è stato di 13.158 milioni di euro, il 3,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Di questi gli interessi attivi sono aumentati dell’1,1% a 5.315 milioni di euro, mentre quelli che causato da commissioni e compensi, è sceso del 6% a 5.449 milioni di euro. Le vendite del business assicurativo sono aumentate dell’8,8% a 1.031 milioni di euro.

Le spese per il personale sono diminuite del 3,2% a 4.094 milioni di euro nel periodo in esame e il resto delle spese amministrative è diminuito del 7,7% a 1.706 milioni di euro.

L’utile netto di Intesa Sanpaolo nel terzo trimestre è stato di 507 milioni di euro, inferiore del 51,4%. Tuttavia, tenuto conto del risultato UBI, l’utile netto è stato di 3.810 milioni di euro. A loro volta, le vendite sono diminuite del 9,5% a 4.083 milioni di euro.

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