La banca italiana Intesa Sanpaolo guadagnerà 3.277 milioni nel 2020, il 21,6% in meno

ROMA, 5 febbraio (EUROPE PRESS) –

La banca italiana Intesa Sanpaolo ha chiuso il 2020 con un utile netto di 3.277 milioni di euro, in calo del 21,6% rispetto all’utile del 2019, secondo i conti annuali pubblicati venerdì dall’istituto finanziario.

Tuttavia, quel calcolo include i dati finanziari di UBI Banca, la società che Intesa ha acquistato lo scorso anno. Dopo aver dedotto l’impatto, l’utile netto dell’azienda è stato di 2.171 milioni di euro, il 48,1% in meno rispetto allo scorso anno.

Le vendite tra gennaio e dicembre sono state di 19.023 milioni di euro, il 4,7% in più. Di questi, i proventi da interessi netti sono aumentati dell’11,1% a 7.783 milioni di euro, mentre i proventi da commissioni e commissioni si sono attestati a 8.303 milioni di euro, il 4,2% in più. Le vendite del settore assicurativo sono aumentate del 6,7% a 1.353 milioni di euro.

Per effetto dell’integrazione di UBI Banca, i costi del personale sono aumentati del 6,8% a 6.139 milioni di euro, mentre i restanti costi operativi hanno raggiunto 2.679 milioni di euro, il 3% in più.

Per quanto riguarda i dati del quarto trimestre 2020, la banca italiana ha registrato perdite nette per 3.099 milioni di euro, principalmente da UBI Banca, rispetto ai benefici di 872 milioni di euro tra ottobre e dicembre 2019. Il fatturato è invece cresciuto del 15,5% rispetto all’anno precedente a 5.290 milioni di euro.

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