La Federazione italiana sta indagando su una possibile violazione del Protocollo sanitario del Lazio


ROM, 3 novembre (dpa / EP) –

La Federcalcio italiana (FIGC) ha avviato un’indagine sui test sul coronavirus a cui sono stati sottoposti i giocatori della Lazio in vista delle ultime partite di Champions League e Serie A per vedere se la squadra romana potesse farlo contro il protocollo sanitario per COVID-19 hanno violato.

La Figc ha detto martedì che le indagini sono iniziate la scorsa settimana dopo che i vertici dell’associazione hanno ispezionato due volte il sito di concentramento della Lazio e hanno intervistato il presidente del club, Claudio Lotito, e il medico della squadra, Ivo Pulcini.

Il vincitore della Scarpa d’Oro, Ciro Immobile, è stato uno dei calciatori della Lazio che è risultato positivo e ha saltato la partita di Champions League contro il Bruges a seguito dei test richiesti dalla UEFA la scorsa settimana.

La Lazio ha annunciato sabato che un numero imprecisato di calciatori era risultato positivo e ha iniziato il proprio isolamento in attesa di ulteriori test. Il club non ha però comunicato quali siano stati i risultati positivi nei test condotti ore prima della gara di Serie A di domenica a Torino, dove Immobile è uscito dalla panchina per fare una rimonta contro il gol al 95 ‘. Contribuisce alla partita Torino (3-4).

L’agenzia di stampa ANSA ha riferito martedì che l’ex attaccante del Sevilla FC è fuori combattimento, motivo per cui la Russia ha dovuto affrontare lo Zenit San Pietroburgo in Champions League questo mercoledì.

La FIGC ha comunicato di aver chiesto anche al Club Romano i risultati dei test effettuati prima della partenza per San Pietroburgo.

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