La fintech italiana Nexi si fonde con Danish Nets per formare un fornitore di servizi di pagamento europeo

MADRID, 16 novembre (EUROPE PRESS) –

La società italiana di servizi di pagamento Nexi ha raggiunto un accordo per fondersi con il suo concorrente di Copenaghen Nets del valore di 7,8 miliardi di euro, che mira a creare un colosso europeo nel segmento dei servizi di pagamento con un fatturato di circa 2.900 milioni di euro e un significativo potenziale di crescita .

Secondo i termini dell’operazione concordata, la valutazione di Nets raggiunge i 7.800 milioni di euro e implica l’emissione di 406,6 milioni di nuove azioni di Nexi a favore dei proprietari della società scandinava, che controllerebbero così il 39% della società incorporata o il 31% incorporando la recente SIA è stata acquisita da Nexi, mentre gli azionisti italiani controlleranno il 69% della società incorporata o il 48% per incorporazione di SIA.

Oltre alle sinergie di cassa per circa 150 milioni di euro che Nexi stima grazie alla recente acquisizione di SIA, la fintech italiana prevede che la fusione con Nets consentirà ulteriori sinergie di cassa per 170 milioni di euro.

Al completamento dell’operazione, che potrebbe concludersi nel terzo trimestre del 2021, l’attuale presidente di Nexi, Michaela Castelli, presiederà il consiglio di amministrazione della nuova società, mentre l’attuale amministratore delegato della società transalpina, Paolo Bertoluzzo, sarà presidente Responsabile della nuova società. Da parte sua, Bo Nilsson, CEO di Nets, servirà come direttore non esecutivo e presidente di Nets.

“Il nuovo gruppo, con una presenza in più di 25 paesi, fungerà da motore di digitalizzazione in Europa e guiderà la transizione al digitale e al cashless”, ha affermato Paolo Bertoluzzo, CEO di Nexi.

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