La prossima settimana inizierà il processo a due preti per aver molestato un seminarista in Vaticano

ROMA, 8 ottobre (EUROPE PRESS) –

La magistratura vaticana aprirà l’udienza di due sacerdoti accusati di aver abusato sessualmente di un giovane seminarista minorenne che risiedeva nel “Seminario San Pio X”, situato tra le mura della Territorio della Città dello Stato del Vaticano vicino alla Casa Santa Marta, dove attualmente vive Papa Francesco.

Il processo inizia il 14 ottobre nel tribunale vaticano. Gabriele Martinelli, che all’epoca dei presunti abusi sessuali era seminarista e ordinato sacerdote nella diocesi di Como (nord Italia) nel 2017, ed Enrico Radice, che era il rettore di quel centro, siederanno al banco degli imputati. . Il secondo degli imputati è accusato di reato di occultamento per non aver denunciato l’accusa pur essendo stato informato dei fatti.

Il centro di formazione dove si sarebbero svolti i presunti eventi funge da alloggio per i giovani che abitualmente aiutano nelle messe dei sacerdoti vaticani e talvolta in quelle celebrate dal Papa per i cosiddetti accoliti del Santo Padre.

La magistratura vaticana ha aperto un caso nel 2017 in seguito alla pubblicazione del libro ‘Original Sin’ del giornalista italiano Gianluigi Nuzzi, in cui denunciava gli abusi commessi in questo seminario tra il 2011 e il 2012. Sia questo giornalista italiano che Emiliano Fitipaldi sono stati assolti dal crimine di aver perso documenti riservati della Santa Sede in un processo in cui il tribunale vaticano ha ritenuto di non avere l’autorità legale per perseguirli.

Nel libro “Peccato originale”, Nuzzi ha riprodotto le denunce del giovane polacco Kamil Tadeusz Jarzembowski su quanto accaduto in quel seminario e ha rivelato “abusi nella sua stanza da parte di un altro seminarista”, commessi “più di 140 volte” da uno studente del Rettore “che era più vecchio di lui e che poi divenne sacerdote”, riferendosi a padre Martinelli.

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