La sinistra prevale in cinque delle città in gioco al secondo turno delle elezioni italiane

MADRID, 5 ottobre (EUROPE PRESS) –

Il secondo turno delle elezioni amministrative italiane ha portato la vittoria del centrosinistra in cinque città, mentre il movimento a 5 stelle vinto a Matera e Arezzo sarà per il centrodestra.

Questo lunedì, il secondo turno delle elezioni nelle comunità con più di 15.000 abitanti in attesa del primo turno tenutosi due settimane fa ha votato fino alle 15:00. Secondo il ministero dell’Interno l’affluenza è stata del 50,65 per cento, lontana dal 67,01 del primo turno.

I risultati sono stati interpretati come una conferma della coalizione tra il movimento 5 stelle e il Pd che governa il Paese attraverso il leader del M5S, Luigi Di Maio. “Le coalizioni ci ricompensano ovunque”, ha detto.

“Nuovo sangue, nuova energia, nuove idee vengono dalle zone per tutti noi”, ha aggiunto Di Maio attraverso un messaggio sui social network. “Oggi è un altro giorno simbolo per il movimento 5 stelle. Governeremo in 5 dei 6 comuni in cui siamo arrivati ​​al secondo turno: Matera, Pomigliano, Ariano Irpino, Manduria e Giugliano”, ha detto.

“Vince il modello di coalizione, il modello di apertura agli altri, ai territori, alle persone che sono amate e fortemente elette dai nostri membri”, ha aggiunto. “Congratulazioni ai nuovi sindaci che incontrerò presto. Continueremo con loro il nostro programma elettorale e continueremo a cambiare il modo in cui la politica è gestita nelle città”, ha concluso.

A Bolzano, il sindaco uscente Renzo Caramaschi a capo di una coalizione di centrosinistra sostenuta dal Partito popolare altoatesino (SVP) ha ottenuto il 57,2 per cento dei voti e ha così sconfitto il candidato del centrosinistra, la destra, Roberto Zanin, 42,8 Percentuale di voti ricevuti.

A Reggio Calabria, il comune più numeroso tra quelli passati al secondo turno, il sindaco uscente Giuseppe Falcomatà (centrosinistra) ha ottenuto il 58,4 per cento dei voti contro Antonino Minicuci (centrodestra) che ha vinto il 41,6 per cento.

Il centrosinistra ha avuto la meglio anche a Lecco: Mauro Gattinoni ha ottenuto il 50,7 per cento dei voti, su Giuseppe Ciresa, che ha ricevuto il 49,93 per cento. La differenza era di soli 31 voti: 10.978 contro 10.947. Il colpo al partito di centrodestra è particolarmente doloroso perché Ciresa ha segnato la vittoria in linea retta al primo turno due settimane fa con il 48,71 per cento dei voti.

Ad Andria Giovanna Bruno è stata la vincitrice del centrosinistra con il 58,9 per cento dei voti, contro il 41,1 per cento di Michele Coratella del Movimento 5 stelle, arrivato al secondo turno con meno di 200 voti, rispetto al centrodestra. – Candidato destro Antonio Scamarcio.

Con la vittoria di Pietro Diego Ferrara, Chieti ha favorito anche il centrosinistra con il 55,8 per cento dei voti, contro il 44,2 per cento del candidato di centrodestra Fabrizio Di Stefano.

Il M5S, guidato dal governo italiano con l’appoggio del partito di centrosinistra, governerà la città di Matera con Domenico Bennardi (67,5 per cento) dei voti, più del doppio del candidato di centrodestra Rocco Luigi Sassone ( 32,5 percento).

Ad Arezzo è stato il centrodestra con l’attuale sindaco Alessandro Ghinelli a vincere le elezioni con il 54,1 per cento dei voti, contro il 45,9 per cento di Luciano Ralli, centro sinistra.

A Crotone la coalizione di liste cittadine guidata da Vincenzo Voce ha ottenuto il 63,96 per cento dei voti, contro il 36,05 per cento di Antonio Manica del centrodestra. Due settimane fa Manica era chiaramente in testa con il 41,6 percento dei voti.

Ad Enna ha prevalso nettamente il sindaco uscente Maurizio Antonello Dipietro a capo di una coalizione di liste cittadine con oltre il 60 per cento dei voti contro Dario Iginio Cardaci, candidato di centrosinistra.

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