L’Aita Mari sta ancora aspettando di avere un porto di sbarco sicuro

BILBAO, 20 febbraio (EUROPA-PRESSE) –

La nave di soccorso Aita Mari della ONG Salvamento Marítimo Huitario (SMH) è ancora in attesa di ricevere un porto di sbarco sicuro. Apparentemente la nave ha cercato protezione sia dall’Italia che da Malta, ma il paese insulare ha rifiutato di aprire il suo porto sui social media, secondo SMH.

L’Aita Mari ha salvato venerdì 102 persone nel Mediterraneo centrale e poche ore dopo ha trovato una seconda barca con 46 persone a bordo. Per motivi di sicurezza, però, non poteva salire a bordo dei 46 Naufraghi, anche se distribuiva giubbotti e la stabilità della barca era garantita.

Tra il gruppo di 102 naufraghi salvati c’erano sette donne, due delle quali sono incinte e un bambino di 7 mesi. L’Ong ha anche sottolineato che a bordo della nave vengono curati molti minori che mostrano “segni” di essere stati torturati in Libia.

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