L’Italia aggiunge altri 2.500 contagi dopo aver fatto 120.000 test in un giorno

Nella regione Lazio, dove si trova Roma, è obbligatorio l’uso di una maschera da esterno

MADRID, 2 ottobre (EUROPE PRESS) –

L’Italia ha registrato 2.499 nuovi casi l’ultimo giorno di venerdì, contro i 2.548 di giovedì dopo che nelle ultime 24 ore sono stati effettuati un numero record di oltre 120.000 test, secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute.

In totale, la pandemia ha già lasciato 319.908 casi confermati, mentre i 23 morti nell’ultimo giorno mettono il bilancio delle vittime a 35.041. Sono invece già 220.970 i pazienti guariti, altri 1.126 in più rispetto al giorno prima, mentre nel reparto di terapia intensiva vivono 294 persone, tre in più.

La regione Campania resta al centro dell’attenzione con 392 nuovi contagi, mentre la Lombardia, la regione più colpita dalla pandemia, ha registrato nell’ultimo giorno altri 307 casi.

Nel Lazio, dove ha sede Roma, i positivi sono stati 264, 115 dei quali nella Capitale. Pertanto, le autorità regionali hanno reso obbligatorio l’uso della maschera quando si esce di casa da questo sabato, ad eccezione dei bambini sotto i 6 anni di età e degli atleti.

Il presidente della Lazio Nicola Zingaretti ha difeso il provvedimento come “uno strumento potente per fermare la curva e mandare anche il messaggio che bisogna obbedire alle regole” e ha promesso multe a chi non indossa la maschera. D’altro canto, è stato stabilito che “per il momento non è prevista la chiusura di bar e ristoranti nella regione della capitale”.

Da parte sua, il primo ministro italiano Giuseppe Conte ha indicato che il governo “non ha deciso” di imporre l’uso obbligatorio di una maschera all’aperto dopo che il Lazio ha seguito le orme di Campania, Calabria e Sicilia.

Da Bruxelles, dove ha partecipato al vertice Ue, Conte ha detto che il governo è in costante contatto con ministero della Salute ed esperti per valutare la situazione, e che parlerà anche ai presidenti di regione e “valuteremo”. “A questo punto, non abbiamo ancora considerato alcuna misura in questa direzione”, ha sottolineato.

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