L’Italia aggiunge quasi 850 morti nell’irrigidimento del dibattito natalizio

MADRID, 15 dicembre (EUROPE PRESS) –

L’Italia ha aggiunto quasi 15mila contagi in più e circa 850 morti l’ultimo giorno in un momento in cui il governo di Giuseppe Conte sta discutendo la possibilità di inasprire le restrizioni già annunciate per Natale per prevenire l’aumento dei contagi e che il Paese ha chiuso condannato a una terza ondata.

Secondo il Ministero della Salute, dei 162.000 test effettuati nelle ultime 24 ore, sono stati riscontrati 14.844 risultati positivi, insieme ad altri 846 decessi, in netto contrasto con i 491 del giorno precedente. In totale, la pandemia lascia 1.870.576 casi e 65.857 morti.

Il numero dei pazienti ospedalizzati è diminuito meno con 423, che corrispondono a 27.342, mentre il numero dei pazienti in terapia intensiva è diminuito con 92 in meno a 3.003. Un totale di 1.137.416 persone hanno superato il COVID-19 in Italia, con altre 21.799 dimesse nell’ultimo giorno.

Nel frattempo, il governo continua a discutere la possibilità di inasprire ulteriormente le restrizioni durante la pausa natalizia principale, anche se a quel punto era già stato imposto un blocco comunale e la circolazione tra le regioni era stata vietata durante tutte le festività. La decisione, sulla base delle raccomandazioni del comitato tecnico-scientifico consultivo del ramo esecutivo, dovrebbe essere presa entro il fine settimana.

Livello record di morti nel 2020

Martedì, invece, l’Istituto Italiano di Statistica (Istat) ha riferito che il numero totale di morti nel Paese supererà i 700.000 nel 2020. “E ‘una cifra preoccupante visto che una cifra del genere è stata vista l’ultima volta in Italia nel 1944”, ha detto il presidente dell’organizzazione, Gian Carlo Blangiardo, secondo la catena RAI. Nel 2019 ci sono stati 647.000 morti.

Secondo i dati Istat, anche il Paese sta invecchiando. L’età media degli italiani era di 45 anni nel 2019, rispetto ai 43 del 2011. Inoltre, il numero di persone con più di 65 anni e meno di 15 anni è passato da meno di uno nel 1951 a cinque lo scorso anno.

L’Italia contava 59.641.488 abitanti a fine 2019, circa 175.000 in meno rispetto all’anno precedente, ma la popolazione straniera è comunque aumentata. L’anno scorso sono stati più di cinque milioni (5.039.637), ulteriori 43.480 stranieri in più rispetto al 2018. Dal 2001 l’incremento è stato di 3,7 milioni.

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