L’Italia chiude lunedì bar, ristoranti e cinema per mettere in atto ulteriori restrizioni contro la pandemia

MADRID, 25 ottobre (EUROPE PRESS) –

Il premier italiano Giuseppe Conte ha firmato questa domenica il nuovo pacchetto di misure restrittive contro il coronavirus nel Paese, che è in vigore da lunedì e da un mese e prevede la chiusura di bar e ristoranti dalle 18:00 oltre a cinema, teatri, palestre e concerti. – e sale conferenze.

Bar e ristoranti possono operare dopo l’orario specificato, ma solo per il servizio di consegna. I musei rimangono aperti, ma il numero di visitatori è limitato.

Nell’ambiente scolastico viene mantenuta la presenza nel settore infantile, primario e secondario, anche se in quest’ultimo caso il 75 per cento delle attività si svolge a distanza.

Inoltre, sono vietate feste al chiuso e all’aperto, comprese le celebrazioni religiose. Specifica il numero massimo di sei persone in una casa e afferma che è “consigliabile” non accogliere persone che non siano coinquilini.

Il progetto di decreto “raccomanda vivamente a tutte le persone fisiche di non recarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati ​​in un altro comune che si trova lì solo per lavoro, studio, salute o situazioni di emergenza”.

Il governo sta combattendo una seconda ondata di infezioni da coronavirus. Quel sabato, il numero di infezioni giornaliere è salito a un record di 19.644 casi e le morti quotidiane a 151, un massimo di cinque mesi.

Gruppi corporativi si sono lamentati delle nuove restrizioni e sabato si sono svolte violente proteste diurne a Napoli e Roma contro il coprifuoco in vigore.

Nella capitale in particolare, sabato sera circa 200 manifestanti mascherati del gruppo neofascista Forza Nuova, che protestavano contro il coprifuoco, si sono scontrati con le forze anti-insurrezionali. Secondo il quotidiano La Repubblica, sette manifestanti sono stati arrestati e due agenti di polizia sono rimasti feriti.

Giuseppe Spadafora, vice direttore di Unimpresa, associazione che rappresenta le piccole e medie imprese, ha invece chiesto questo sabato “aiuti d’urgenza” per tutti i settori interessati dalle chiusure obbligatorie che potrebbero ricevere il “colpo di grazia”.

Lascia un commento