L’Italia conferma altri 20.700 contagi e circa 200 morti nelle ultime ore

MADRID, 7 marzo (EUROPA PRESS) –

Il ministero della Salute italiano ha segnalato circa 20.700 nuove infezioni da coronavirus nel paese e circa altri 200 decessi in tutto il paese questa domenica, fino a quando le restrizioni non sono state ulteriormente rafforzate a causa dei recenti picchi di casi.

Nell’ultimo conteggio, i funzionari sanitari hanno segnalato 20.765 casi e 207 morti, portando il totale a 3.067.486 con 99.785 morti.

Tuttavia, dall’inizio della pandemia, circa 2,5 milioni di persone sono riuscite a riprendersi dalla malattia causata dal virus, mentre il numero di casi attivi supera ormai i 472.000, circa 7.000 in più rispetto al giorno prima.

Il giorno prima il numero delle persone ricoverate nel reparto di terapia intensiva era aumentato nelle ultime ore di 46, per un totale di 2.571 ricoveri. Nelle stanze normali vivono invece 20.701 persone, 327 in più rispetto al giorno precedente.

Inoltre, l’indice positivo di questa domenica è già del 7,6% dopo diverse settimane in cui era del 5 o 6%. Questo è un indicatore chiave che ha portato il governo a prendere in considerazione misure più drastiche.

Il governo del premier italiano Mario Draghi sta valutando la possibilità di dichiarare l’intero Paese zona “rossa” ad alto rischio almeno nel fine settimana per contrastare un aumento della pandemia di coronavirus.

“La seconda ondata non si è mai fermata. Stiamo assistendo a una ripresa molto forte a causa delle varianti, che ci sta portando a misure sempre più restrittive”, ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza del quotidiano ‘Corriere della Sera’.

Speranza non ha escluso la possibilità che tutta l’Italia si trasformi in zona rossa e in un più stretto coprifuoco, almeno nel fine settimana. “È chiaro che studieremo la situazione epidemiologica e adatteremo le misure alla luce delle varianti”, ha detto.

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