L’Italia ha il coprifuoco e le restrizioni a causa delle zone ad alto rischio da giovedì

Ci sarà una restrizione a livello comunale nelle aree “rossa” e “arancione” e bar e ristoranti rimarranno chiusi

MADRID, 4 novembre (EUROPE PRESS) –

L’Italia entrerà in una nuova fase nella lotta contro la pandemia di coronavirus questo giovedì. Viene imposto il coprifuoco su tutto il territorio nazionale dalle 22:00 alle 17:00 e l’area è suddivisa in tre tipologie di zone a rischio contagio, legate a una serie di restrizioni.

Il presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte ha firmato martedì in tarda serata il nuovo decreto, che durerà fino al 3 dicembre. Al momento, fonti governative citate dai media locali hanno già suggerito che non ci sarà una “zona verde” nella situazione attuale, ma verranno istituite zone gialle, arancioni e rosse, che sono ancora note.

Secondo “La Repubblica”, le regioni che verrebbero dichiarate “rosse” sono la Lombardia, più colpita dalla pandemia, Piemonte e Calabria, mentre Puglia e Sicilia sarebbero zone “arancioni”.

Oltre al coprifuoco che si applica a livello nazionale e se si raccomanda di mantenere tutti i viaggi il più bassi possibile, è previsto anche l’apprendimento a distanza per il livello secondario superiore.

Le altre restrizioni variano a seconda del colore. Gli spostamenti tra le località sono quindi vietati sia nella zona rossa che in quella arancione, il che implica di fatto una restrizione in queste aree a livello comunale. L’unica eccezione sono i viaggi per lavoro, studio, salute o necessità. La stessa regola si applica agli spostamenti tra le regioni in questi due colori.

Sia nella zona rossa che in quella arancione, invece, bar e ristoranti devono chiudere i battenti, anche se la consegna a domicilio viene effettuata fino alle 22, mentre nelle zone gialle, che richiedono un minor rischio di contagio, possono rimanere aperti fino ad ora fino alle 18.00. Infine, in tutto il Paese rimangono aperti parrucchieri e barbieri.

Inoltre, come previsto, i musei e le sale espositive saranno chiusi al pubblico, mentre i centri commerciali chiuderanno nei fine settimana, nei giorni festivi e alla vigilia dei giorni festivi.

Per quanto riguarda l’attività fisica, è consentito indossare una mascherina solo individualmente nelle zone rosse e mantenersi ad una distanza di almeno un metro dalle altre persone.

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