L’Italia ha registrato 39.811 nuovi contagi per il terzo giorno consecutivo

MADRID, 7 novembre (EUROPE PRESS) –

La Protezione civile italiana ha riportato sabato scorso 39.811 nuovi risultati positivi confermati per il coronavirus, il terzo giorno consecutivo nella serie storica dei contagi quotidiani. Il bollettino elenca anche 425 decessi su un totale di 902.490 contagi e 41.063 decessi dall’inizio della pandemia.

Inoltre, il bollettino include 5.966 nuovi pazienti che hanno superato la malattia (328.891 in totale) e 33.418 pazienti più attivi (532.536 in totale). Il numero di persone nelle unità di terapia intensiva è 2.634, 119 in più rispetto a venerdì.

Nel frattempo, il governo ha introdotto la possibilità di vietare completamente la presenza in strada o nelle piazze dei centri urbani, che è già limitata dalle 21:00 alle 17:00, ad eccezione delle aziende che possono aprire e consegnare a case private, secondo Loud una circolare del Ministero dell’Interno ai Prefetti, ai Commissari di Governo e al Presidente del Consiglio Provinciale della Valle d’Aosta.

Si segnala inoltre che la zona gialla vieta l’utilizzo del trasporto pubblico e privato, ad eccezione di esigenze lavorative o di studio, per motivi di salute, in situazioni di emergenza o per svolgere attività o per usufruire di servizi non sospesi.

Nella zona arancione, l’ingresso e l’uscita sono generalmente vietati in qualsiasi momento della giornata, tranne nei casi in cui non vi è giustificazione per il lavoro, l’istruzione, la salute o altre esigenze. Anche il volontariato è visto come un’eccezione.

Suggerisce anche la sospensione dei mercati chiusi, ma sottolinea che i mercati all’aperto con bancarelle di venditori ambulanti potrebbero continuare a funzionare.

Allo stesso modo, sarà sospesa l’attività delle sale giochi, delle sale scommesse, delle sale bingo e dei casinò, anche se svolte in locali destinati a varie attività.

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