L’Italia impedisce l’esportazione di una spedizione di vaccini AstraZeneca per l’Australia

BRUXELLES, 4 mar. (EUROPA-PRESSE) –

L’Italia ha sospeso la produzione di una spedizione di migliaia di dosi di vaccino AstraZeneca per evitare che le dosi prodotte nell’Unione Europea vengano esportate in un paese terzo mentre il produttore non rispetta le quantità di consegna concordate con i paesi dell’UE.

La quota è stata bloccata dalle autorità italiane quando stava per essere esportata in Australia. Hanno informato Europa Press, secondo fonti europee, che non hanno fornito dettagli al momento del sequestro.

La Commissione Europea ha messo in atto un meccanismo di controllo delle esportazioni alla fine di gennaio per dare agli Stati membri l’opportunità di rispondere ai sospetti che gli articoli corrispondenti ai partner del blocco siano stati dirottati ad altri acquirenti all’estero.

Il nuovo sistema è stato creato proprio in risposta all’annuncio di AstraZeneca che non sarebbe in grado di dividere il numero di dosi promesse nel primo trimestre tra le 27, ma copre tutti i vaccini di laboratorio con cui l’UE ha firmato accordi di pre-acquisto.

In questo contesto, i laboratori hanno l’obbligo di informare dettagliatamente le autorità doganali della loro intenzione di esportare vaccini a terzi, specificando il volume contingentale, il luogo di produzione e la destinazione. Sulla base dell’analisi di questi dati, le autorità dello Stato membro possono decidere se autorizzare o meno l’esportazione.

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