L’Italia mantiene il tasso di infezione e ha il peggior numero di vittime dal 31 marzo

MADRID, 18 novembre (EUROPA PRESS) –

L’Italia mantiene il tasso di contagio con un leggero picco, con altri 34.000 nell’ultimo giorno, mentre continua a salire il bilancio delle vittime, con altre 753 in più, le peggiori dal 31 marzo, al culmine della prima ondata di pandemia.

Secondo il Ministero della Salute, nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 234.800 test, di cui 34.282 positivi. Fino a mercoledì c’erano 32.191 infezioni tra i 208.500 test diagnostici eseguiti. La pandemia lascia un totale di 1.272.352 casi e 47.217 morti.

Attualmente le persone in ospedale con sintomi sono 33.504, altre 430 in più rispetto al giorno prima, mentre 3.670 pazienti e altri 58 pazienti sono in cura nel reparto di terapia intensiva. In termini di coloro che sono riusciti a superare COVID-19, sono 481.967 con altre 24.169 persone licenziate l’ultimo giorno.

La Lombardia, la regione più colpita, ha migliorato il proprio saldo di ulteriori 7.633 positivi, mentre la Campania ha registrato ulteriori 3.657 casi, il Piemonte di ulteriori 3.281 e il Veneto di ulteriori 2.972. Sono stati scoperti 2.866 casi nel Lazio, dove si trova Roma.

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