L’Italia prevede di estendere lo stato di emergenza fino ad aprile e di inasprire ulteriormente le restrizioni

Speranza avverte che la pandemia è “tornata in fase di espansione”

Le autorità confermano oltre 15.000 nuove infezioni e 500 morti

MADRID, 13 gennaio (EUROPA PRESS) –

Il governo italiano sta valutando la possibilità di estendere lo stato di emergenza a causa della pandemia COVID-19 fino al 30 aprile e di inasprire ulteriormente le restrizioni a partire da questo sabato, poiché la situazione epidemiologica in tutto il Paese “peggiora su tutta la linea”.

Il ministro della Salute italiano Roberto Speranza ha detto questo mercoledì alla Camera dei Deputati che il governo intende anche limitare gli incontri sociali nelle famiglie private a un massimo di due persone che non convivono come a Natale. in un nuovo decreto che dovrebbe entrare in vigore sabato.

“Lavoreremo per fare un passo avanti sulla base delle misure restrittive in atto”, ha concluso. Il nuovo decreto, ancora provvisorio, di cui le autorità italiane non hanno ancora discusso a vari livelli, manterrà il sistema di allerta colore e limiterà la mobilità, tra l’altro la stampa italiana ha fatto passi da gigante.

Inoltre, ai bar è vietato consegnare cibo da asporto per impedire ai cittadini di riunirsi all’esterno dei locali. Si sta invece valutando la riapertura di musei in aree a medio rischio.

“Questa settimana c’è un generale peggioramento della situazione epidemiologica in Italia”, si lamenta Speranza, che ha indicato che l’occupazione delle unità di terapia intensiva è in aumento di oltre il 30 per cento e l’incidenza è di oltre 313 casi per persona ogni 100.000 abitanti.

“Non commettere errori: l’epidemia è di nuovo in fase di espansione”, ha continuato. Dodici regioni e province italiane sono ad alto rischio di contagio, otto sono a rischio moderato – due delle quali ad alto rischio – e solo una regione è a basso rischio, come riporta il quotidiano locale “La Repubblica”.

I funzionari sanitari italiani questo mercoledì hanno confermato 15.774 nuove infezioni da COVID-19 e 507 morti, portando il bilancio del paese a 2.303.263 casi e 80.326 morti, secondo Adnkronos.

Allo stesso modo, 2.579 persone sono ricoverate in unità di terapia intensiva in Italia, 57 in meno rispetto al giorno prima. Finora 1.673.936 persone nel Paese europeo sono riuscite a riprendersi dalla malattia, 20.532 nelle ultime 24 ore, mentre restano attivi 564.774 casi.

Lascia un commento