L’Italia proroga il divieto di viaggio interregionale fino al 27 marzo

MADRID, 22 febbraio (EUROPA-PRESSE) –

Questo lunedì, il governo italiano ha esteso il divieto di viaggio tra le regioni del Paese, imposto per fermare la diffusione della pandemia COVID-19, fino al 27 marzo.

Lo stabilirà un nuovo decreto che disciplina le restrizioni in vigore a causa della pandemia approvata lunedì dal Consiglio dei Ministri italiano. Questo documento contiene, tra le sue novità, il blocco delle visite alle abitazioni private nelle zone a rischio rosso del Paese transalpino, il più alto del sistema d’allarme italiano.

Le visite domiciliari sono consentite nelle zone gialla e arancione, ma queste sono limitate ad una visita giornaliera e ad un massimo di due persone. Secondo il quotidiano italiano “La Repubblica”, i bambini sotto i 14 anni non contano.

Le Regioni italiane, dal canto loro, domenica hanno presentato un documento contenente una serie di domande e suggerimenti per l’assessore regionale Mariastella Gelmini. Tra questi, vale la pena sottolineare l’accelerazione del programma di vaccinazione contro COVID-19. I sindaci dei comuni italiani hanno chiesto anche di mantenere aperti anche di notte strutture come i ristoranti.

Ad oggi, le autorità sanitarie italiane hanno infettato più di 2,8 milioni di persone con COVID-19, inclusi oltre 95.700 decessi per malattia.

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