L’Italia segnala 1.350 nuovi casi e 17 decessi per coronavirus

MADRID, 21 settembre (EUROPA PRESS) –

Le autorità italiane hanno segnalato un totale di 1.350 nuovi risultati positivi e 17 decessi causati dal coronavirus questo lunedì, secondo e ultimo giorno del referendum sulla riforma costituzionale e sulle elezioni regionali.

Il bollettino riflette quindi una diminuzione del numero giornaliero di contagi rispetto a domenica quando sono stati segnalati 1.587 nuovi casi, mentre i decessi sono leggermente aumentati dopo essere passati da 15 a 17.

Il numero totale di morti è 35.724 e quello dei casi è 299.506. Il bollettino evidenzia anche il forte calo del numero di test in corso, 55.862, circa 28.000 in meno rispetto a domenica.

I casi attivi sono 45.079 -981 in più rispetto alla domenica-, sono 2.475 i pazienti ricoverati -110 in più- e 232 nel reparto di terapia intensiva -10 in più-. Sono stati isolati fino a 42.372 pazienti – altri 861 – e 352 sono stati dimessi.

La Campania è l’unica regione con più di 200 nuovi casi (243), mentre il Lazio ne ha registrati 198. La Lombardia ha registrato un calo significativo (90), ma non c’è ancora regione senza nuovi contagi.

L’Italia invece ha iniziato questo lunedì ad applicare l’obbligo di effettuare il test del coronavirus a tutti coloro che entrano nel Paese dalle regioni della Francia con la più alta incidenza dell’epidemia.

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha spiegato il provvedimento in un comunicato in cui avverte che la situazione in Europa “non va sottovalutata” e chiede “massime misure precauzionali”.

“L’Italia è migliore di altri Paesi, ma bisogna prendere precauzioni estreme per non mettere a repentaglio gli sforzi compiuti finora”, ha detto.

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