L’Italia sta aggiungendo quasi 1.800 infezioni in più e sta mantenendo il ritmo crescente

MADRID, 24 settembre (EUROPE PRESS) –

L’Italia ha aggiunto nell’ultimo giorno quasi 1.800 infezioni aggiuntive al record dei casi causati dalla pandemia, che a suo tempo ha colpito più duramente il Paese europeo ma che ora non sta vivendo un nuovo focolaio, nonostante un aumento sostenuto delle dimensioni rispetto ad altri Paesi sul Continente.

Nelle ultime 24 ore, in particolare, ci sono stati 1.786 casi e 23 decessi. Secondo il Ministero della Salute, il totale è 304.323 positivi e 35.781 morti. Quei numeri sono più alti di mercoledì quando c’erano 1.600 casi e dodici morti.

Continua l’incremento dei pazienti ospedalizzati, con ulteriori 73 in più per un totale di 2.731 e dei già 246 ricoverati in terapia intensiva, due in più rispetto a mercoledì. Il rovescio della medaglia, 221.762 persone hanno finora superato COVID-19, con altre 1.097 dimesse l’ultimo giorno.

Ad esempio, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato questo giovedì sul suo Facebook che sarà obbligatorio indossare una maschera ogni volta che si esce per fermare l’aumento dei contagi. La regione ha registrato altri 195 contagi questo giovedì, rispetto ai 248 del giorno prima.

La regola si applica fino al 4 ottobre per le persone di età superiore ai 6 anni. Non è richiesto l’uso di una maschera per chi pratica sport o mangia in bar e ristoranti. “Bisogna fare molta attenzione se vogliamo evitare chiusure generali”, ha detto De Luca.

Nella tarda giornata di mercoledì, le autorità genovesi hanno inoltre annunciato l’uso obbligatorio di una maschera per le strade del centro storico, dove non sempre è possibile mantenersi a distanza di sicurezza.

Lascia un commento