L’Italia sta vivendo una leggera ripresa nelle sue nuove infezioni e morti per COVID-19

MADRID, 5 gennaio (EUROPA PRESS) –

Le autorità sanitarie italiane hanno segnalato un leggero aumento questo martedì sia delle nuove infezioni da COVID-19 che di quelle morte a causa della malattia, rispettivamente con 15.378 e 649 rispetto a 10.800 e 340 del giorno precedente.

Con questi numeri, il bilancio globale dell’Italia è salito a 2.181.619 persone infette, mentre il bilancio delle vittime del COVID-19 è di 76.329. Lo si basa sui dati diffusi dalle autorità sanitarie del Paese, che hanno aggiunto l’indice di positività all’11,4 per cento.

La Lombardia è in testa con 1.338 e 62 rispettivamente nuovi casi e decessi. Seguono il Piemonte – 1.109 casi e 55 morti – e la Puglia – 1.081 e 14 -.

D’altra parte, secondo l’agenzia di stampa Adnkronos, 2.569 persone restano in terapia intensiva con la malattia, dieci in meno rispetto a lunedì.

Il governo italiano ha emanato un nuovo decreto per regolare le restrizioni poste in essere durante il periodo natalizio, affermando che questo giovedì e venerdì tutto il Paese sarà nell’area gialla, consentendo la circolazione all’interno della regione stessa e delle sbarre. Secondo il quotidiano “Corriere della Sera” i ristoranti restano aperti fino alle 18:00.

Sabato e domenica invece il livello di allerta in tutta Italia salirà all’arancione, il che significa che gli spostamenti con permesso sono consentiti dalle 17:00 alle 22:00, ma non è possibile lasciare la parrocchia da soli. Bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, mentre potrebbero essere aperti negozi, parrucchieri e centri estetici. Questo decreto è valido fino al 15 gennaio se un altro testo deve essere approvato per regolare le restrizioni.

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