L’Italia stabilisce un nuovo record con oltre 37.800 contagi e 446 decessi

MADRID, 6 novembre (EUROPE PRESS) –

L’Italia ha incatenato un nuovo elenco giornaliero di contagi questo venerdì dopo aver aggiunto altri 37.800 nello stesso giorno in cui sono entrate in vigore le nuove restrizioni del governo, il cui primo ministro Giuseppe Conte ha paragonato la pandemia a una sua mossa dobbiamo smetterla “non saremo investiti”

Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, 37.809 risultati positivi sono stati ottenuti nelle ultime 24 ore da oltre 234.000 test eseguiti, 14.000 in più rispetto al giorno prima. Secondo giovedì, ci sono stati anche 445 morti. Ciò significa che ci sono già 862.681 casi e 40.638 decessi nel Paese.

Finora, 322.925 persone hanno superato COVID-19, a cui si sono aggiunte più di 10.500 nell’ultimo giorno, mentre ci sono ancora 499.118 casi attivi. La Lombardia, la regione più colpita, ha aggiunto 9.934 contagi in più, mentre il Piemonte ha 4.878 contagi in più e la Campania altri 4.508.

Conte intanto si è accorto che oggi “non è un giorno felice” in quanto entrano in vigore le nuove restrizioni, che in alcune regioni del Paese prevedono una restrizione a livello locale e, a livello nazionale, il tocco resta dalle 21 alle 17. Orologio.

Il presidente del Consiglio ha affermato che il governo, pur consapevole dell’impatto economico delle misure, ha optato per il “riduttore di velocità” perché “abbiamo un treno in movimento che abbiamo già provato a fermare”.

Ora ha proseguito: “Se non ci fermiamo, corriamo il rischio di essere investiti”. “Non picchiamo nessuno”, ha detto Conte alla luce delle critiche e delle proteste di parte dell’opinione pubblica contro le restrizioni, “e non c’è la volontà deliberata di punire una zona a beneficio degli altri”.

“Se riusciamo a intervenire, potremo affrontare le prossime settimane con una certa calma”, ha detto il presidente del Consiglio, secondo l’agenzia Adnkronos, sottolineando che almeno “sarà possibile contenere la curva di contagio” e consentire il consumo di Faccia un Natale che “sarebbe utile a tutti” senza contare su “feste e cene”.

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