L’Italia supera i 96mila morti e il comitato scientifico avverte di una prevista riapertura

MADRID, 23 febbraio (EUROPA PRESSE) –

L’Italia ha superato i 96.000 decessi per coronavirus registrando 356 decessi in un giorno il comitato scientifico che consiglia la gestione della pandemia ha avvertito di una possibile riapertura, poiché la variante britannica dovrebbe essere la più comune nel paese a marzo.

Nelle ultime 24 ore il Paese ha registrato 13.314 contagi, per un totale di 2.832.162, di cui 2.146 rimangono in unità di terapia intensiva.

In Lombardia sono stati registrati 2.480 casi mentre in Emilia Romagna sono stati registrati 1.588 casi.

IL FRONTE POLITICO

Il nuovo governo, guidato da Mario Draghi, ha fatto della vaccinazione una delle sue priorità e il presidente dell’azienda farmaceutica Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, ha assicurato a “La Stampa” che il Paese “ha il potenziale per produrre i vaccini approvati”.

Giovedì incontrerà il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, per discutere a livello nazionale di questa possibile vaccinazione.

Allo stesso modo, viste le richieste di Lega Nord e Fratelli d’Italia di rendere più flessibili le quarantene, il dirigente più giovane deve affrontare un fronte diverso, una mossa che non sarebbe supportata dai consulenti scientifici.

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