L’italiana De’Longhi sta acquistando la società di frullatori Capital Brands per oltre 350 milioni


ROMA, 23 novembre (EUROPE PRESS) –

Il produttore italiano di macchine da caffè De’Longhi ha raggiunto un accordo con il fondo di investimento Center Lane Partners per acquisire il produttore di frullatori Capital Brands per 420 milioni di dollari (353 milioni di euro).

De’Longhi, che possiede anche i produttori di piccoli elettrodomestici Braun, Ariete e Kenwood, ha affermato che il prezzo concordato è stato il risultato della moltiplicazione per otto della previsione del reddito operativo lordo rettificato (Ebitda) per il 2020.

“Questa acquisizione è perfetta per il gruppo De’Longhi ed è in linea con i nostri obiettivi di espansione geografica e di crescita delle linee esterne”, ha affermato Massimo Garavaglia, CEO dell’azienda di macchine da caffè.

Per i dirigenti l’azienda ha un “valore strategico” sotto diversi punti di vista: aggiunge al gruppo un marchio “giovane e dinamico”, amplia la gamma di prodotti “iconici” in un nuovo segmento di mercato, aumenta la penetrazione e amplia la sua importanza. Strategia degli Stati Uniti e rafforzamento della “leadership” di De’Longhi nella preparazione dei cibi.

L’acquisizione sarà effettuata in contanti e De’Longhi la pagherà senza alcun debito contratto grazie alle riserve di cassa di cui dispone. La transazione si chiuderà entro la fine dell’anno e avrà un impatto positivo sui conti della società italiana dal prossimo anno.

Capital Brands stima che chiuderà nel 2020 con un fatturato di 290 milioni di dollari, in aumento rispetto alle vendite dello scorso anno. Con questa acquisizione, gli Stati Uniti diventeranno il mercato più importante per il gruppo italiano, con un fatturato annuo superiore a $ 500 milioni (€ 420,2 milioni).

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