Mario Draghi ha prestato giuramento come nuovo Presidente del Consiglio italiano

MADRID, 13 febbraio (EUROPA PRESS) –

L’ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha prestato giuramento sabato come nuovo primo ministro italiano e successore di Giuseppe Conte dopo il crollo della precedente coalizione di governo sulle controversie sull’uso dei fondi dell’UE per riprendersi dalla crisi generata dalla pandemia.

“Giuro di essere leale alla repubblica, di obbedire lealmente alla costituzione e alle leggi e di esercitare le mie funzioni nell’esclusivo interesse della nazione”, ha proclamato Draghi al Quirinale al Presidente della Repubblica Sergio Matarella.

Una delle prime reazioni è stata quella del senatore ed ex premier italiano Matteo Renzi. “Oggi il nuovo governo giura e finisce una lunga crisi di governo. Siamo onesti: è un grande passo avanti. Oggi è davvero una bella giornata per tutti gli italiani”, ha detto sui suoi social.

Al termine del giuramento si terrà il primo Consiglio dei Ministri. Ma prima alle 13 a Palazzo Chigi si svolgerà la solenne cerimonia del passaggio dei poteri e la consegna del testimone tra Conte e Draghi.

Il Quirinale ha aggiunto che Mattarella ha già firmato i relativi decreti di approvazione della formazione del nuovo governo, che sarà composto da 23 ministri, 15 uomini e otto donne con profili tecnici e politici.

Sei degli attuali ministri manterranno il mandato, tra cui il ministro della Salute Roberto Speranza, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Per quanto riguarda i tecnici, da segnalare il giudice della Corte Costituzionale, Marta Cartabia, che subentrerà nel portafoglio giustizia, o il Direttore Generale della Banca d’Italia, Daniele Franco, che entrerà in affari.

Novità anche il ramo esecutivo dell’ex presidente della Banca centrale europea (Bce). La stampa italiana mette in evidenza i nomi del fisico Roberto Cingolani, che assumerà il ministero del Cambiamento ecologico. quella dell’imprenditore e redattore capo del Gruppo Vodafone che entrerà a far parte di Transición Digital, Vittorio Colao; o il Ministero del Turismo, che Massimo Garavaglia subentrerà alla Lega Nord.

Oltre alla Lega, il futuro Presidente del Consiglio italiano ha accolto anche ministri degli altri partiti che lo sostengono nel suo governo: Movimento 5 Stelle (M5S), Partito Democratico (PD), Liberi ed Uguali, Italia Viva e Forza. Italia.

Draghi incontrerà poi il Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, e il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico. Alla fine incontrerà il presidente del Consiglio uscente Giuseppe Conte. Il nuovo governo affronterà i problemi di fiducia al Senato e alla Camera dei rappresentanti rispettivamente martedì e mercoledì.

Il governo di coalizione di Giuseppe Conte è crollato a causa della scissione all’interno della coalizione di governo – composta da Italia Viva, M5S e PD – dopo che i disaccordi sulla sorte dei Fondi europei di recupero hanno travolto la pazienza del leader di Italia Viva, Matteo Renzi 13 gennaio , per rompere l’alleanza e rimuovere i suoi due ministri. Il governo Conte era quindi in minoranza.

La prima opzione di Mattarella era quella di formare un nuovo governo con i partiti che sostenevano Conte, ma i tentativi fallirono. Mattarella successivamente ha incaricato Draghi di formare un governo tecnocratico, come è successo nel 2011 con Mario Monti.

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