Muore il boss mafioso italiano della Nuova Camorra, Raffaele Cutolo

MADRID, 17 febbraio (EUROPA PRESS) –

Il direttore fondatore della Nuova Camorra Organizzata, Raffaele Cutolo, è morto questo mercoledì all’età di 79 anni in un ospedale di Parma, nel nord Italia.

“Il Professore”, come era anche chiamato, è stato arrestato in varie carceri di massima sicurezza o istituti psichiatrici dal 1963, a parte 18 mesi durante i quali era in fuga.

Cutolo ha recitato in uno degli atti politici più controversi della storia italiana. È il caso di Ciro Cirillo, politico della democrazia Cristina, rapito dalle Brigate Rosse nell’aprile 1981 e la cui liberazione ha richiesto l’intervento del capo mafioso.

Secondo la stampa italiana, tanti leader politici quanti sono i funzionari dei servizi segreti italiani hanno visitato Cutolo in carcere e gli hanno chiesto di negoziare con altri membri delle Brigate Rosse, con cui condivideva la prigione, sul rilascio di Cirillo.

In cambio, si ritiene che Cutolo avrebbe chiesto un allentamento delle operazioni di polizia contro la camorra, nonché una riduzione della pena detentiva e un esame psichiatrico che lo avrebbe liberato dalle sue azioni.

“Il professore” è stato una fonte di ispirazione per opere cinematografiche e letterarie ed è molto presente nell’immaginario popolare. Condannato più volte all’ergastolo, commise il suo primo omicidio nel 1963 quando aveva solo 22 anni.

Lascia un commento