Ogni secondo spagnolo crede che il loro prossimo veicolo sarà elettrico

Nove su dieci, convinti dei vantaggi dei veicoli elettrici

MADRID, 23 ottobre (EUROPE PRESS) –

Uno spagnolo su due (48%) pensa che il prossimo veicolo sarà elettrico, rispetto alla media europea del 38%. Ciò risulta evidente da un’indagine condotta nei cinque principali mercati automobilistici europei (Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Italia, Spagna) nell’ambito della conferenza eWays della casa automobilistica Renault.

In questo senso, gli spagnoli sono gli europei più convinti dell’importanza che le auto elettriche avranno per il futuro, in quanto nove su dieci evidenziano i vantaggi dei veicoli elettrici come modelli che avranno un impatto più positivo nella lotta all’inquinamento. e aspettiamo che queste tecnologie si sviluppino nei prossimi dieci anni, rispetto al 65% dei tedeschi.

Per quanto riguarda la loro posizione sul cambiamento climatico, i cittadini che vivono in Spagna hanno generalmente maggiori probabilità di essere preoccupati per la salute e le questioni socioeconomiche, sebbene siano più disposti a fare sforzi rispetto alla media europea (68% vs 65%) del personale per affrontarli.

In un senso diverso, tutti i paesi europei esaminati sono dell’opinione che la transizione energetica verso tecnologie più pulite stia procedendo solo lentamente. Lo studio mostra anche la preoccupazione degli europei per lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica pubblica, che è vista come inadeguata, soprattutto dagli intervistati spagnoli che la identificano come il freno principale (il 41% pensa che sia il 35% della media europea).

Per quanto riguarda i cambiamenti nelle aree di traffico dovuti alla pandemia, il 49% degli intervistati spagnoli afferma di aver cambiato il modo di muoversi, rispetto al 40% degli europei.

Di loro, il 52% riconosce che il rischio di contrarre il coronavirus è il motivo principale per scegliere un modo di trasporto o un altro superiore al prezzo (35%).

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