Renzi potrebbe accettare di sostenere nuovamente Conte in cambio della destituzione del ministro delle finanze

MADRID, 31 gennaio (EUROPA-PRESSE) –

L’ex premier italiano Matteo Renzi, oggi presidente del partito Italia Viva e principale responsabile del rovesciamento del governo italiano, potrebbe nuovamente sostenere l’esecutivo in cambio della destituzione del ministro delle finanze del Paese.

Renzi ha ritirato il sostegno all’esecutivo e, dopo un voto di fiducia al Senato, ha provocato il rovesciamento del governo guidato da Giuseppe Conte, che ora sta cercando di formare un nuovo gabinetto che eviti le elezioni nel Paese.

Come ha appreso l’agenzia Bloomberg, il prezzo per Renzi e i suoi vice per sostenere la continuità di Conte sarebbe il ritiro del gabinetto del suo ministro delle Finanze Roberto Gualtieri.

Gualtieri è considerato una garanzia della stabilità economica del Paese per gli investitori e mantiene stretti legami con la politica dell’Unione Europea, tanto che la sua partenza può essere interpretata sfavorevolmente in campo economico.

Uno dei motivi addotti da Renzi per lasciare il governo è stata la mancanza di controllo sui fondi di recupero europei.

“Non vogliamo chiedere un ministero, peggio, se lo avessimo fatto, lo avremmo raggiunto (…). Parliamo prima delle idee, solo dei nomi”, ha assicurato Renzi in una conferenza stampa serale.

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