Sacyr si aggiudica la costruzione di un’autostrada in Italia per 388 milioni di euro

MADRID, 28 gennaio (EUROPA PRESS) –

Un consorzio di proprietà di Sacyr al 49% si è aggiudicato un contratto per la realizzazione di un’autostrada di 9,5 chilometri nel nord della provincia italiana di Como per 388 milioni di euro e un tempo di completamento di cinque anni.

La strada avrà tre gallerie con una lunghezza totale di quasi otto chilometri, che il consorzio SIS, che è anche rappresentato per il 51% dall’azienda italiana Fininc, dovrà realizzare principalmente in roccia, secondo il gruppo presieduto da Manuel Manrique in un dichiarazione.

L’amministratore della strada pubblica italiana Anas propone di costruire queste tre gallerie – Comacina, Perlana e Tremezzina – per evitare il traffico dei comuni di Sala Comacina e Tremezzina ai margini del famoso Lago di Como.

Il tratto corrisponde ad un’autostrada extraurbana convenzionale con una corsia per senso di marcia. Nelle sezioni della galleria il progetto prevede la realizzazione di due gallerie parallele, la galleria principale di 11,6 metri di diametro e la galleria di emergenza di 5,6 metri.

PRESENZA IN ITALIA

L’azienda spagnola svolge le proprie attività in Italia tramite il SIS e ha altri progetti in fase di sviluppo, come la ristrutturazione del Policlinico, Mangiagalli e Ospedale Regina Elena di Milano (Italia) per 155,4 milioni di euro.

Questo ospedale con una superficie di 65.000 metri quadrati avrà un edificio centrale con 700 posti letto, 21 sale operatorie e 45 visite.

Sacyr ha inoltre un investimento previsto di 2.600 milioni di euro e un portafoglio di fatturato di quasi 10.000 milioni di euro nell’autostrada Pedemontana-Veneta, una delle più importanti infrastrutture in costruzione in Italia e una delle più importanti nel portafoglio Sacyr Concesiones di euro.

Il progetto prevede la realizzazione di 162 chilometri, di cui 94 chilometri di strada principale che collegherà 34 comuni e la zona industriale di Vicenza e Treviso, e 68 chilometri di strade secondarie di accesso.

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