Spagna e Italia descrivono l’accordo PAC come “equilibrato”


Riaffermano il loro impegno per la sostenibilità della pesca nel Mediterraneo occidentale

MADRID, 25 novembre (EUROPE PRESS) –

Il ministro dell’agricoltura, della pesca e dell’alimentazione, Luis Planas, e la sua controparte italiana Teresa Bellanova hanno tenuto un incontro bilaterale mercoledì nell’ambito del XIX. Vertice ispano-italiano a Palma di Maiorca da dove sono stati descritti “equilibrati” gli accordi sulla Politica Agricola Comune (PAC).

Questo incontro tra Planas e Bellanova ha contribuito a confermare la soddisfazione per l’accordo equilibrato raggiunto ad ottobre per la riforma della PAC, che rappresenta un’ottima occasione per portare avanti le questioni di sostenibilità ambientale senza compromettere il necessario supporto alla sostenibilità economica delle aziende agricole.

Per quanto riguarda l’applicazione della PAC in ogni Paese, i ministri, impegnati nello scambio di esperienze, hanno sottolineato che questo piano strategico unico per ogni Stato membro consentirà di incorporare le specificità regionali attraverso interventi adeguati alle esigenze territoriali.

Per quanto riguarda le conclusioni dell’ultimo Consiglio dei Ministri Ue sulla strategia “Dalla fattoria alla tavola”, i due Paesi ne condividono i contenuti.

In questo modo, credono che i piani strategici dovrebbero servire da strumento per promuovere gli obiettivi del Green Deal europeo.

L’incontro ha anche sollevato la questione della pesca, dove entrambi i governi ritengono che le decisioni prese dovrebbero implicare da un lato il sostegno alla sostenibilità del settore della pesca e dall’altro il riconoscimento della sua natura strategica per il settore della pesca.

In particolare, questa sarà la posizione che difenderanno al prossimo Consiglio dei ministri dell’agricoltura e della pesca dell’Unione europea (UE) a dicembre, dove saranno fissati i giorni di pesca per le loro flotte da traino nel 2021.

La Spagna e l’Italia ritengono necessario applicare le disposizioni del piano pluriennale adottato dall’UE nel 2019 in modo graduale e proporzionato, tenendo conto dei diritti sociali, economici e lavorativi della pesca nelle comunità costiere in cui vive.

Infine, Italia e Spagna, in qualità di sostenitori della dichiarazione Unesco della Dieta Mediterranea come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, che ora festeggia il suo 10 ° anniversario, hanno insistito sul valore di questa dieta e sulla necessità di una corretta informazione nutrizionale degli alimenti, in linea con i valori salutari della Dieta Mediterranea.

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