Una denuncia per violenza sessista, chiave per l’arresto di un trafficante di droga presunto in Italia a Toledo


TOLEDO, 31 gennaio (EUROPA-PRESSE) –

La Guardia Civil ha arrestato un MRA di 45 anni di nazionalità colombiana nella cosiddetta operazione “Rubio” nella città di La Pueblanueva a Toledo, accusato dalle autorità italiane di crimini legati al traffico di droga e appartenenza a un’organizzazione penale. Una denuncia per violenza di genere presentata dal suo partner le ha permesso di essere arrestata.

In un comunicato la Benemérita ha riferito che l’operazione da parte del ROS de L’Aquila del Arma de Carabinieri Italiana, l’agenzia incaricata delle indagini in questo Paese, inizia con l’attivazione del mandato di cattura e consegna europeo derivato dall’ispezione dei Crimini legati al traffico internazionale di droga.

In particolare, è accusato di dirigere un’organizzazione criminale dedita all’importazione di grandi quantità di cocaina dalla Colombia in Italia con transito attraverso la Spagna da “muli” umani per la quale è stato condannato a più di 13 anni di carcere. nonché per l’uso improprio e la falsificazione di carte di credito.

Queste prime informazioni hanno portato il rifugiato nella provincia di Malaga e ha potuto utilizzare la documentazione di un parente.
Quell’estremo è stato rapidamente scartato, tuttavia, quando gli agenti del Justice Escape Team dell’Unità Operativa Centrale (UCO) della Guardia Civile hanno scoperto che il partner sentimentale dell’MRA era stato attaccato da lui nell’area della violenza di genere nel Provincia di Toledo, ora che il suo compagno sarebbe stato incarcerato per ritirare l’appello in tribunale.

Alla luce di questi fatti, gli investigatori hanno intensificato la sorveglianza in ambiente ARM e hanno posto il caso una priorità assoluta, vista la possibilità che un altro episodio di maggiore gravità potesse ripetersi.

Ciò ha permesso agli agenti di localizzare e arrestare il fuggitivo nella comunità di Toledo di La Pueblanueva e di lasciare una casa dove si era nascosto per diversi mesi.

ESTRADIZIONE IN ITALIA

Dopo il suo arresto, il detenuto è stato trasferito alla Corte nazionale delle indagini n. 4. A seguito delle relative procedure e procedure di estradizione, è stato trasferito mercoledì scorso e consegnato all’unità investigativa del comando provinciale di Teramo dei Carabineri cannoni all’aeroporto di Milano Malpensa.

L’indagine è stata condotta dal team Fleeing Justice dell’Unità Operativa Centrale (UCO) della Guardia Civile, coadiuvato da varie unità del Comando Toledo.

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